mercoledì 17 gennaio 2018

Camilla Baker: 30 Minutes



Autore: Camilla Baker
Titolo: 30 Minutes
Editore: Self Publishing 
Genere: Dark romance
Data Pubblicazione: 18 Gennaio 2018
Numero di pagine: 150
Formato: Ebook



Sinossi

Cosa si cela all'interno di uno dei peggiori carceri americani? E per quale motivo Damon si trova dietro le sbarre? Scoprirà molto presto la dura vita all'interno di quelle mura. Una lotta continua tra ingiustizie, violenze, corruzione ma anche amicizie. Avrà modo di conoscere il suo avvenente avvocato difensore: April. Lei a chi si affiderà? Darà ragione alle istituzioni o seguirà il suo cuore? Riusciranno a ribaltare un destino che sembra essere già segnato?

 

Giulia Ross: Ai tuoi ordini



Autore: Giulia Ross
Titolo: Ai tuoi ordini
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Erotico
Anno di pubblicazione: 2018
Pagine: 270


SINOSSI
Dall'autrice del bestseller Ho scelto te
È un giorno come tanti quando all'improvviso la vita di Alain Bercher, giovane specializzando in Medicina, viene sconvolta. La morte improvvisa di un paziente lo induce a credere di non poter più proseguire con i suoi studi, tradendo così le aspettative della famiglia. Ma proprio quel giorno Alain incontra una donna misteriosa sul ponte del fiume Limmat. Lei è bellissima e fredda come una dea. I due scambiano solo poche parole eppure per Alain quello sarà l'inizio di una lunga discesa che lo porterà a fare i conti con la parte più buia della propria anima. Chi è Isabel? Che cosa nasconde? Fin dove lo porterà il folle amore per lei? 

Cari lettori, da dove posso iniziare, se non dicendo che è stupendo?
Questo libro mi ha catturato dalla prima all’ultima pagina, senza riuscire a prendere fiato.
Il personaggio principale è Alain Bercher, un giovane studente di medicina. Suo padre Victor, è un illustre e stimato oncologo, una tradizione di famiglia che si ripete di generazione in generazione. Il futuro di Alain è già scritto, già stabilito; ma proprio quando stava facendo la specializzazione, la perdita di un paziente a lui caro, lo ha segnato profondamente. Tanto da mettere in discussione il suo futuro…
Per una volta nella vita, Alain vuole decidere da solo cosa fare e cosa è meglio per lui. Rinuncia alla specializzazione per iniziare un dottorato di ricerca, scatenando le ire di suo padre. Un padre autoritario, dispotico, arrogante;  un uomo che incute timore, abituato a comandare e a eccellere nel suo campo. Un uomo severo e dominante che ha reso il figlio insicuro, indeciso, debole, timido, immaturo.
“Ecco a chi dovevo la mia codardia.
Ero la copia di mia madre.
Insieme allo straordinario colore degli occhi,
 avevo ereditato la sua stessa insicurezza,
la tendenza a evitare i problemi invece di affrontarli e, soprattutto,
una paura insopportabile delle reazioni altrui”.
Quando, nella vita di Alain arriva Isabel Shulz, è l’inizio della sua fine.  Lei, pur avendo  vent’anni in più, è la prima donna che riesce a provocargli un effetto devastante. È la prima donna di cui si innamora.
“L’amore è un avido parassita alla continua ricerca di un cuore a cui aggrapparsi”.
Alain si aggrappa totalmente a Isabel, alimentando un amore di dipendenza, malato, ossessivo.  Vuole appartenerle a ogni costo.
“L’amore per Isabel non era pura felicità,
ma una pistola puntata dritto contro il petto”.
Il loro rapporto è disuguale: lei domina, lui ne è schiavo. Lei è felice quando lo vede soffrire e Alain vuole essere suo a qualunque prezzo.
Alain, dapprima spaventato per quelle strane richieste, incapace di capire come il dolore possa dare piacere, è così succube, tanto innamorato, totalmente abbandonato e devoto, che accetta tutto. Troppo. Pur di vederla felice, accetta l’inaccettabile, l’impensabile, l’opposto di quello che vorrebbe. Isabel ha un potere completo su di lui.
Questo è un rapporto di distruzione, un gioco al massacro. Ma Alain si sente protetto in qualche modo. Il controllo che Isabel ha su di lui, diventa conforto, rifugio, sicurezza. Senza di lei, Alain non è niente, si sentiva perso.
È soggiogato da quella donna, vive nella paura di perderla o di essere lasciato, alimentando la vana speranza che un giorno lei riesca a ricambiare il suo amore…

Questo che ho appena raccontato, è solo un briciolo della terribile esperienza vissuta da Alain. L’odio profondo, la macchinazione subdola e manipolatrice di una donna che vuole vendicarsi, schiava dei suoi sentimenti, può arrivare a livelli distruttivi, sia nel fisico sia nella mente.
Il romanzo inizia nel 2019 con Alain ricoverato in ospedale. Non parla, non denuncia, non dice cosa è successo, né chi lo ha ridotto in fin di vita. Una dolce, simpatica, empatica infermiera, Lucinda Warren, riesce finalmente a farlo parlare e così, lui racconta la sua storia, a partire dal 2016…
Alain è certo che lei scapperà a gambe levate una volta aver ascoltato la sua storia. Una storia cosparsa di amore, odio, violenza, dolore e tanto altro.
E ancora…
E poi…


Immaginate una ragazza normale, piena di vita e benevolenza, sentirsi dire frasi del genere da un uomo appena conosciuto di cui si sta innamorando…
L’autrice è stata insuperabile. È riuscita a entrare nella mente di un ragazzo, carpendone ogni fragilità, estorcendone ogni illusione, sviscerando tutto il desiderio di amare ed essere ricambiato, sconvolto eppure succube di una donna pronta a distruggerne la vita per raggiungere il proprio scopo.
La storia, gli eventi, le descrizioni, i personaggi sono costruiti a regola d’arte, sviluppati con una grande sensibilità psicologica.
Si nota, senza ombra di dubbio, che il romanzo è stato studiato, approfondito e assemblato dopo attente e scrupolose ricerche.  Quando un lavoro è fatto bene, si vede.
Non si parla del rapporto dominatrice/sottomesso a livelli base, o tanto per sentito dire. Né si limita a descrivere rapporti “ambigui”, a volte inaccettabili, tanto per marcare la mano sull’argomento “erotico”. C’è molto di più: un’analisi profonda su cosa spinge le persone a preferire determinate perversioni rispetto ad altre. Quel famoso “lato oscuro” che pochi mostrano, nascondendosi dietro una facciata di irreprensibilità e perbenismo.
Inoltre, mi ha colpito vedere un uomo debole, succube, totalmente privo di personalità a livelli difficili da capire. Alain è un personaggio confuso, che cerca rifugio, che ha bisogno di aggrapparsi a qualcuno che sia un punto fermo nella sua vita, che lo guidi, che gli dica cosa fare, dove mettersi… altrimenti si smarrisce in se stesso, troppo abituato al padre autoritario che ha sempre deciso per lui. Questo, sicuramente ha influito sul suo carattere, oltre a una componente genetica ereditata dalla madre. 
Questo mi ha sorpreso, perché siamo abituati a vedere gli uomini come esseri forti, prepotenti, affascinanti, virili e irresistibili.
In genere, tocca alle donne essere rappresentate deboli, vittime, succubi, incapaci di prendere posizione. Vedere i ruoli ribaltati fa un certo effetto e, personalmente, mi ha fatto pensare molto. Alla fine, uomo e donna, non sono poi così diversi di fronte ai sentimenti.
La scrittura, comunque, è una dote. Lo stile è sempre molto personale. Una storia, può essere brillante, ma se non si ha uno stile limpido, intenso, fluido, originale, accattivante, sensibile, difficilmente si arriverà al cuore del lettore.
Giulia Ross, ha tutte queste caratteristiche… e molte di più.
Ultimamente, quando devo leggere un erotico, sbuffo. Alla fine mi ritrovo a leggere sempre la stessa storia, per questo ho un po’ abbandonato il genere.
Ma questo, cari lettori, questo è un libro diverso, ben scritto e assolutamente piacevole.
Consigliato.


"La passione domina.
La ragione obbedisce.
(...)
La sofferenza insegna".
 



giovedì 11 gennaio 2018

Irene Pistolato: L'amore che cerchi (La serie del rischio 2.0 vol. 1)


Autore: Irene Pistolato
Titolo: L’amore che cerchi
Serie: La serie del rischio 2.0 vol. 1
Editore: Self publishing
Genere: Young adult
Anno di pubblicazione: 10-01-2018
Pagine: 348

Sinossi
Eleonora e Max sono cresciuti insieme, sono migliori amici da sempre e hanno un rapporto speciale che li rende in qualche modo inseparabili. Con il passare degli anni, Max si rende conto che non prova più un semplice affetto nei confronti di Eleonora e quando realizza di essersi innamorato di lei, fa di tutto perché non lo scopra, non vuole rovinare la loro solida amicizia. Non è semplice fare la parte del migliore amico e quando la ragazza chiede il suo aiuto, la situazione peggiora: si aprono le porte dell’inferno per Max che deve fingere indifferenza verso la ragazza che ama. Eleonora capirà che cosa prova realmente per Max? Riuscirà a fare chiarezza nella sua testa e nel suo cuore prima di perderlo per sempre?

*Primo romanzo di una serie di storie autoconclusive*
 
Eleonora compie diciotto anni e ha una gran voglia di innamorarsi. È una ragazza circondata da tanti amici: Noemi (l’amica del cuore), zio Luca (confidente con cui parla di tutto) e i gemelli Simone e Max, vicini di casa.
Max si scopre innamorato di Eleonora ma ha paura di perdere la sua amicizia, quindi continua a comportarsi da amico. Tutti attorno a lui, però, si sono accorti dei sentimenti che prova per la ragazza.

Eleonora non è la più popolare della scuola, anzi non la considera nessuno, nemmeno il ragazzo per cui si è presa una cotta. Per Max diventa difficile essere il migliore amico, soprattutto quando lei gli chiede di fare “pratica”. Eleonora è proprio ingenua e inesperta, ma non vuole essere totalmente impreparata all’appuntamento con Emanuele. Per quanto la richiesta sia assurda, e per paura che lo chieda a qualcun altro, Max accetta di farle da “insegnante”.
Simone, il fratello gemello di Max, lo mette in guardia perché giocando troppo vicino al fuoco ci si può scottare. Perdere il controllo e spingersi oltre, è un attimo.
Le “lezioni” procedono bene. Troppo bene. Creano confusione in entrambi per motivi diversi. Eleonora è insicura e spontanea; Max è tenerissimo e innamorato perso.
Eleonora si darà una svegliata e capirà chi è il ragazzo giusto per lei? Emanuele o Max?


La storia è raccontata con i punti di vista alternati dei protagonisti. Devo dire, sono dei protagonisti molto teneri che entrano nelle nostre grazie con una facilità sorprendete. Tutti siamo stati adolescenti, abbiamo vissuto l’ansia del primo bacio, la paura del primo rapporto e la voglia di innamorarci a ogni  costo.
L’autrice è entrata perfettamente nel ruolo adolescenziale: sms a tutte le ore del giorno e della notte, disperazione e lacrime con la migliore amica, litigi, confusione nel cuore, qualche bugia per avere il permesso di uscire, genitori… A proposito dei genitori, devo dire che il padre di Eleonora è meraviglioso. Fa ridere, è spigliato, giovanile, severo quanto basta, ma di una simpatia disarmante.
La scrittura è molto piacevole, mai pesante o noiosa. Ha un ritmo incalzante tra crisi, amore, sofferenza e gelosia.
Molto gradevole la storia, allegri i personaggi, romantico quanto basta, piacevole in ogni sua inclinazione.
Consigliato.

  

giovedì 4 gennaio 2018

Irene Pistolato: L'amore che cerchi

Autore: Irene Pistolato
Titolo: L'amore che cerchi
Serie: La serie del rischio 2.0 #1
Editore: Self publishing
Genere: Romance Young Adult
Data di uscita: 10 gennaio 2018
Pagine: 300 ca

E-book: 1,99€
Cartaceo: 12€

Sinossi:
Eleonora e Max sono cresciuti insieme, sono migliori amici da sempre e hanno un rapporto speciale che li rende in qualche modo inseparabili. Con il passare degli anni, Max si rende conto che non prova più un semplice affetto nei confronti di Eleonora e quando realizza di essersi innamorato di lei, fa di tutto perché non lo scopra, non vuole rovinare la loro solida amicizia. Non è semplice fare la parte del migliore amico e quando la ragazza chiede il suo aiuto, la situazione peggiora: si aprono le porte dell’inferno per Max che deve fingere indifferenza verso la ragazza che ama. Eleonora capirà che cosa prova realmente per Max? Riuscirà a fare chiarezza nella sua testa e nel suo cuore prima di perderlo per sempre?


Anna Loveangel: Black Heart #1



Autore: Anna Loveangel
Titolo: Black Heart #1
Serie: Broken Heart
Editore: Self publishing
Data uscita: 28/12/2017
Pagine: 210

Disponibile in versione e-book a 0,99 o con il programma Kindle unlimited, versione cartacea in arrivo.

Sinossi

Una mano a cui aggrapparsi, di questo ha bisogno Dave, dopo quel maledetto risveglio. Avrebbe preferito la morte a quella vita buia e insulsa, ma nel suo destino c’è scritto altro, forse una fine diversa da quella che continua a cercare. E quando i guai stanno per abbattersi sulla sua vita, una figura femminile irrompe sul suo cammino. Ha le fattezze di un angelo debole e dolce, ma in realtà è una leonessa forte e coraggiosa. Iris sembra la sua salvezza. Dave, per lei, è una via di fuga. Cercheranno insieme la luce per uscire dal loro tunnel, ma saranno in grado di trovarla? Quanti fantasmi dovranno affrontare prima di ritornare a sognare?

Black Heart è il primo volume di questa serie thriller, dark e romantica. Ci sono scene forti e il linguaggio è spesso colorito. Si consiglia la lettura a chi piace leggere un genere diverso.

Antonietta Mirra: Nella carne e nell'anima (Pelle #2)


Autore: Antonietta Mirra
Titolo: Nella carne e nell’anima
Editore: Self publishing
Serie: “Pelle”, #2
Genere: Contemporary Romance (con tinte dark)
Autoconclusivo
Data di uscita: 10 Gennaio 2018
Pagine: 250
Formati e prezzo: eBook: 2,99 e gratis con Kindle Unlimited; Cartaceo: 10,00 euro.


SINOSSI
Greta è figlia di Adam Lockwood, magnate di una delle famiglie più potenti della malavita newyorchese. Vive indossando una maschera che la rende la figlia perfetta e compita agli occhi del padre che stravede per lei. Lusso, soldi e potere sono la sua forza, in essi si racchiude ogni suo desiderio.
Tranne uno.
Un desiderio corrotto, sbagliato. Un desiderio che ha il sapore della vergogna e del peccato.
Un desiderio che è una crepa nella sua maschera perfetta.
Un desiderio che si chiama Ryan.

Ryan è il suo fratellastro ma non hanno legami di sangue e l’unico sentimento che li unisce è il rancore.
Greta crede che lui voglia portarle via tutto ed appropriarsi del potere dei Lockwood mentre lui pensa che lei voglia estrometterlo dalla famiglia perché ha paura.
Ryan lavora presso le società della famiglia e sembra un uomo controllato e ineccepibile. In realtà anche lui indossa una maschera dietro cui si cela la tempesta.
Ryan è fuoco e pioggia.
Passione e violenza.
Il suo animo è tormentato dal desiderio di distruggere l’unica fonte di pericolo per la sua ascesa al potere. Ma quello stesso pericolo rappresenta anche la sua più grande perversione.
Una perversione che si chiama Greta.

Lui è dentro di lei.
Lei è dentro di lui.
Senza una ragione.
Senza un senso.
L’odio è l’unico appiglio che hanno per non affondare.
Ma l’abisso è sempre più vicino e un segreto è sul punto di essere rivelato.
Un segreto che li unisce. Dolorosamente.

Il filo sottile che mantiene in equilibrio le loro vite, all’improvviso si spezza.
Ryan finisce in prigione.
Greta crede di essere al sicuro.
Ma l’odio non può proteggerla dalla furia dell’ossessione.
Il potere dell’attrazione consuma la carne e indebolisce il cuore.
Quanto odio bisogna covare, tra polvere e cenere, per continuare a lottare senza cedere?

“La paura. La voglia. Il dolore.
Cos’ero per lui?
Solo carne?
O fiato?
Ero respiro?
Io ero la sua stessa anima.”



 

Estratto 1

Odore.
Selvatico.
Aprii gli occhi all’istante.
Sapore.
Metallico.
Mi ero morsa la parte interna della guancia.
Vista.
Mostro.
Mi voltai di scatto, ormai certa della sua presenza.
Mi scontrai con il suo sguardo vuoto e con i suoi occhi penetranti e inquietanti. La sua bocca era serrata come se si stesse trattenendo, i suoi capelli castano chiaro, lunghi e lisci sulle spalle e le braccia distese lungo il corpo.
Non indossava nulla di elegante, eppure era anche la sua festa.
Sì, dannazione!
Ryan aveva la mia stessa età, era nato il mio stesso giorno e nonostante fosse stato adottato da mio padre anni prima, veniva trattato come se fosse suo figlio a tutti gli effetti, godendo dei miei stessi privilegi.
No, cazzo, non era giusto!
Ero io l’unica figlia e l’unica erede. Mio padre lo avrebbe capito, prima o poi.
Silenzio.
Lui taceva.
Lui mi vivisezionava con quegli occhi del colore del cielo plumbeo e glaciale.
Un cielo d’inverno senza appello.
Era come un giorno di pioggia, umido, bagnato, quel senso di infido che s’insinua tra le ossa e che ti fa sentire eternamente freddo.
Lui era il ghiaccio.
Lui non si scioglieva.
Lui poteva essere solo distrutto, a colpi d’ascia.
«Che ci fai qui?»
La mia voce tremò leggermente. Non era così che doveva sentirmi.
Ritirai la mano dalla statua e mi passai l’altra tra i capelli, riportando un ciuffo ribelle dietro l’orecchio. Ero nervosa, dannatamente nervosa.
La sua presenza mi faceva saltare i nervi, da sempre, anche quando non faceva nulla.
Quando c’era lui nei paraggi avevo la sensazione di dover continuamente dimostrare qualcosa.
A lui.
A me stessa.
Si mosse.
Infilò le mani nelle tasche dei jeans scuri e fece qualche passo verso di me. Non riuscivo a distogliere gli occhi dai suoi. Mi guardava in modo strano, un modo diverso. Un modo incollerito ma allo stesso tempo glaciale, come se dentro quell’abisso di metallo fuso ed incandescente si celassero due anime pronte a scannarsi per prevalere.
Non osavo immaginare quale delle due fosse quella più pericolosa, perché sapevo che lo erano entrambe.
Il suo odore si fece più penetrante quando a pochi centimetri dal mio corpo, si fermò osservando la statua che stavo toccando. Posò nuovamente il suo sguardo su di me e nei suoi occhi apparve una scintilla di provocazione che non preannunciava nulla di buono.
La sua pelle era più scura della mia, io ero pallida e graziosa come una bambola, lui sembrava essere avvolto da un’ombra perenne. Un’ombra pronta ad inghiottirti.


Estratto 2


«Sei una bugiarda.»
Oh, sì che lo ero. E lui lo sapeva molto bene.
«Cosa vuoi dire?»
Ero tornata padrona della mia voce e questo mi infuse coraggio e determinazione.
Non mi sarei fatta rovinare la festa da un bastardo.
«Stai mentendo. Tu non hai dimenticato.»
Feci un mezzo sorriso e lo scrutai a fondo in quegli occhi di cenere.
«E se anche fosse? Credi che me ne freghi qualcosa? Non dimenticare qualcosa di cui non t’importa equivale a non ricordarla. Non fa alcuna differenza.»
Strinse la mascella. Forte. Duro.
Gli occhi si rimpicciolirono per poi spalancarsi su di me.
Era così immobile da sembrare irreale. Il suo corpo era teso ed emanava quel tipo di energia che mi destabilizzava. Mi attraeva e mi allontanava nello stesso momento.
Lui era questo.
Attrazione e repulsione.
Bianco e nero.
Respiro e soffocamento.
Combatterlo era una guerra così sfiancante.
Primordiale.
Lotta di sopravvivenza.
O io o lui.
Lo avevo saputo dal primo istante in cui aveva varcato la nostra casa accompagnato da mio padre.
Eravamo bambini ma quando ci eravamo guardati negli occhi, avevamo letto la stessa cosa.
Minaccia.
Odio.
Eliminazione.
E adesso non era cambiato nulla. Ci respiravamo addosso, a pochi millimetri l’uno dall’altro, attenti a non toccarci, sospesi in una sfida che durava da anni.
Chi avrebbe ceduto per primo?
«La mia faccia sarà il tuo incubo. E lo sai. Questo è quello che sono e farò di tutto affinchè tu non lo dimentichi. Riuscirai a dormire la notte, quando da sola tra le lenzuola, ti maledirai pensando a me?»
«Io non penserò a te.»
«Lo farai e pregherai per non farlo più. Inutilmente. Perché questo, Greta, è quello che mi hai fatto.» Indicò con il dito l’angolo dell’occhio dove si diramava, ingrata e profonda, una lunga cicatrice. «Questo è quello che non ti lascerà mai in pace qualunque cosa tu faccia.»
Feci qualche passo indietro, nel suo sguardo c’era un riflesso sinistro. La minaccia di qualcosa di sbagliato e pericoloso.
Io lo vedevo.
Vedevo tutto di lui.
Ma in quel momento avrei voluto essere cieca e soprattutto non sentire i ricordi e la scia di eccitazione che mi stava abbrancando le viscere. Sentii il petto esplodere al ricordo di quello che era accaduto anni prima, per colpa mia.
«Ti ho già detto che non m’importa. Non sei niente per me. Niente
«Un niente che però ti fa agitare…»
I suoi occhi caddero, impietosi, sul mio petto e poi tornarono furenti nei miei. Si avvicinò nuovamente, azzerando la distanza che avevo cercato di mettere tra noi. Ma lui era come un fulmine, diretto e fatale.
«Puoi raccontarti tutte le cazzate di questo mondo.» Il suo respiro era sulla mia bocca. La testa abbassata e le spalle leggermente curve per trafiggermi con il suo sguardo di tempesta. «Puoi dirti che mi odi, che mi vuoi lontano, che sono merda. Puoi dirti che non sono niente.» Le sue labbra maledette si muovevano in perfetta sincronia con i suoi occhi, adesso accesi da barlumi di elettricità. «Ma io e te sappiamo che quando sarai sola, e ti toccherai nel buio della tua stanza, non sarà il pensiero di un coglione qualunque ad eccitarti ma saranno le mie mani e la mia cicatrice a farti venire.»
Sussultai vistosamente. Sapevo che quel bastardo godeva a mettermi in difficoltà ma quello che stava accadendo, quello che stava dicendo, era al di sopra delle mie possibilità di reazione. Ero totalmente spiazzata.
«Come puoi pensare che io sia così…» Quella dannata parola si bloccò in gola.
«Perversa? Tu sei molto di più.» Inspirò il mio odore, come un animale che annusa la preda. Il suo respiro era forte, selvaggio, trepidante. Mi sbatteva addosso come le onde di un mare tempestoso e bollente. Era fuoco che risaliva dal ghiaccio più incandescente. «Tu sei mia.»
Spalancai gli occhi davanti a quella affermazione. Mi sentivo annaspare, mi mancava l’aria. Come poteva pensare un abominio simile? Io lo odiavo. Io non volevo che lui esistesse. Io lo volevo morto.
«Tu sei pazzo.»
«Sì, lo sono. E questa è un’altra cosa che farò in modo tu non dimentichi, mai.»


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BIOGRAFIA

Antonietta Mirra è laureata in Lingue e Letterature Straniere e lavora con i bambini. Le sue passioni sono leggere e scrivere ed è Amministratrice del Lit-Blog L’amica dei libri. Ama l’arte in tutte le sue forme, il cinema e il pianoforte. Tratti distintivi della sua personalità: passione e inquietudine. Dicono di lei: "una ragazza d'altri tempi", il mondo le va stretto, allora usa l'immaginazione. La sua vita è un incastro imperfetto tra sogni e visioni, la realtà è solo un equivoco. Ha già pubblicato il Paranormal Romance, Ogni notte vengo da te e il Contemporary Romance, Sei il confine della mia pelle, primo romanzo della serie “Pelle.”

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