domenica 28 settembre 2014

ALICE CLAYTON: MR SBATTICUORE - RECENSIONE DI EMME X; Scheda tecnica e biografia dell'autore

  VOTO 3.5 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: ALICE CLAYTON
Titolo: MR SBATTICUORE
Editore: MONDADORI
Data pubblicazione: 2014
Genere: ROMANZO ROSA CONTEMPORANEO
Pagine: 336

Sinossi
Caroline Reynolds ha un fantastico appartamento a San Francisco, un invidiatissimo robot Kitchen Aid, ma nessun fidanzato, e nessun O (sì, avete capito di cosa stiamo parlando...). Ha una brillante carriera di designer, un ufficio con vista sulla baia, la ricetta per una formidabile torta alle zucchine, e nessun O. Ha Clive – il miglior gatto del mondo –, un gruppo di amiche fantastiche, e nessun O. Ma soprattutto, Caroline ha un vicino fissato con il sesso, il sesso rumoroso, che ogni notte la tiene sveglia a suon di colpi contro la parete. Ogni gemito, sculacciata, – e cos’era quello, un miagolio??? – oltre a toglierle il sonno, le ricordano che da troppo tempo, ormai, non ha (sì, avete indovinato) nessun O. Quando il continuo sbattere contro la parete minaccia di sbalzarla letteralmente fuori dal letto, un’esasperata Caroline, vestita solo del suo striminzito baby doll rosa, decide di affrontare il misterioso vicino. Il loro incontro sul pianerottolo nel bel mezzo della notte sarà a dir poco esplosivo... Spassoso come Il diario di Bridget Jones, intrigante come Sex and the City, Mr Sbatticuore è una frizzante commedia romantica che ci mostra come, a volte, l’amore possa nascondersi proprio dietro la porta accanto.
La mia recensione
Questo romanzo è l’ennesimo successo del passaparola americano e dell’auto pubblicazione. La vicenda narrata si svolge principalmente a San Francisco. Lì troviamo Caroline Reynolds e il suo adorato gatto Clive, Simon Parker (Mr Sbatticuore), le amiche di Caroline e i loro nuovi fidanzati, e altri personaggi un po’ secondari. Caroline è una designer mentre Simon è un fotografo che viaggia per il mondo. Quando, però, è a casa, la sua presenza si fa sentire. Soprattutto se ne accorge Caroline che, trasferitasi nel nuovo appartamento dalle pareti sottilissime, non può far a meno di sentire cosa succede nell’abitazione attigua alla sua. Caroline si diverte nell’affibbiare soprannomi a ogni ragazza che, con Simon, sbatte il letto contro il muro, urlando, ridendo e miagolando.  Inizialmente, Caroline è curiosa di conoscere il suo vicino di casa e, pur consumando lo spioncino della porta, non riesce mai a vederlo bene. Durante una festa di lavoro, i due protagonisti s’incontrano, decidono di concedersi una tregua e iniziano una sorta di amicizia. Ma chi ci crede? E quanto durerà quest’amicizia?
Una parte cruciale della storia riguarda il “problema” di Caroline di non riuscire a raggiungere l’O (orgasmo). Sono passati anni luce dall’ultima volta che ne ha avuto uno e ormai è andato perduto nello spazio. Per fortuna che esiste Mr Sbatticuore!


La storia, a parte qualche guizzo d’ironia, l’ho trovata troppo lineare, scontata e prevedibile. Lo stile, a mio parere, è poco scorrevole e si sofferma su alcuni dettagli inutili e noiosi. Ho apprezzato invece i molti dialoghi, le frecciatine e le battute a doppio senso che si scambiano i due protagonisti.
Diciamo che la trama, seppur leggera e scontata, è carina, ma la scrittura non l’ho trovata coinvolgente né fluida. Credevo di leggere un romanzo nello stile di Emma Chase o di Federica Bosco, o ancora di Erika Favaro, invece ne sono rimasta un po’ delusa.
Anche se il libro è semplice, non per forza deve essere insignificante e noioso. Anzi, proprio in questo genere di romanzo, cerco la spensieratezza, l’ironia e la simpatia dei personaggi. Durante la lettura, t’imbatti in messaggi telefonici scambiati tra i protagonisti, ma la cosa peggiore è stata quando, di ritorno da un viaggio (dopo aver litigato), in macchina non si scambiano una parola, ma l’autrice ha pensato bene di renderci partecipi dei loro pensieri. Forse è stata la parte più noiosa del libro. In ogni caso, se dovesse mai scrivere un altro libro, lei darei una seconda opportunità. Che ne dite?
ALICE CLAYTON
Biografia
·         Alice Clayton, dopo aver lavorato per molto tempo nel settore dei cosmetici, all'età di trentatré anni ha deciso di dedicarsi a una nuova carriera, quella di scrittrice.
Nel 2010 è stata candidata ai Goodreads Awards come miglior autrice con i suoi romanzi d'esordio, i primi due libri della serie "Redhead".
L'autrice vive a St Louis (Missouri).
EMME X © 


venerdì 26 settembre 2014

VALERIA LUZI: TI ODIO CON TUTTO IL CUORE; RECENSIONE DI EMME X; Scheda tecnica e biografia dell'autore

  VOTO 4 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: VALERIA LUZI
Titolo: TI ODIO CON TUTTO IL CUORE
Editore: LIBRO MANIA (nel 2013)
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI (nel 2014)
Genere: ROMANZO ROSA CONTEMPORANEO - CHICK LIT
Pagine: 167 (circa)

Sinossi
Susi ha trent’anni e vive a New York. Ha un fiuto straordinario per gli uomini sbagliati, tanto che ha inanellato una lunga serie di relazioni fallimentari. L’ultima le brucia ancora … Quando il padre decide di affidarle la gestione del ristorante di famiglia, “Da Totò”, Susi è convinta che sia arrivata l’occasione giusta per dimostrare finalmente le proprie capacità. Ma una sorpresa indesiderata la attende dietro l’angolo: ad affiancarla ci sarà Michael Di Bella, chef tanto geniale quanto presuntuoso e maledettamente bello, per il quale Susi prova un odio profondo dai tempi del liceo... Ma, come spesso accade, la convivenza forzata, complici cibo e fornelli, può scatenare reazioni inaspettate e anche l’astio più antico può mutarsi in scintille e passione …
La mia recensione
La prima uscita di questo e-book risale al 2013 con la casa editrice Libro Mania, l’anno successivo è stato edito anche dalla Newton Compton. È un successo editoriale del passa parola che ha fatto divertire e sognare molte lettrici, me compresa.
La protagonista si chiama Assunta Maria Concetta Gentile, più comunemente Susi. È una ragazza molto sfortunata in amore (i suoi ex sono degli stolker che la minacciano in continuazione). Non sempre mi è piaciuto il suo modo di affrontare le situazioni. Si piega davanti agli ex, ma tiene testa al padre e al suo odiato migliore amico Michael Di Bella. È vero che il padre, titolare di un ristorante che nuota in cattive acque, ha una mentalità retrograda e maschilista, mentre Susi vuole dimostrare le sue capacità di donna moderna e all’avanguardia. L’occasione per farlo si presenta quando suo padre, con rammarico, comunica alla figlia di volerle dare in gestione il ristorante, ma a una condizione: deve essere affiancata dal famoso chef, nonché amico di famiglia, Michael Di Bella. Naturalmente Susi si rifiuta categoricamente, in quanto odia quell’uomo con tutta se stessa e, dal suo punto di vista, ha tutte le migliori ragioni per farlo. Se da un lato non ho apprezzato i comportamenti di Susi, dall’altro, ho adorato Michael. Un uomo apparentemente egocentrico e insensibile, in realtà è un uomo ricco, bello e profondo, capace di grandi sentimenti e altruismo. Nel romanzo spicca il loro legame: amici, rivali, nemici, alleati. Per risollevare le sorti del ristorante, a Susi non rimane altra scelta che mettere da parte l’orgoglio e imparare da Michael i trucchi del mestiere. Nessuno dei due, però, sembra disposto a cedere, continueranno a farsi guerra e a odiarsi, fino a che uno dei due non si arrende, toglie la maschera e dichiara il vero motivo del loro litigio risalente a dodici anni prima (circa).


Nel romanzo spiccano il senso della famiglia, l’unità, il dovere, l’attaccamento al lavoro e il valore dell’amicizia.
La madre di Michael mi ha fatto divertire quando li becca insieme. Mi sono immaginata la scena: l’imbarazzo dei due, Susi nuda sotto le coperte, lui in difficoltà perché aveva mentito alla madre, insomma una scena comica, non tanto per la situazione in sé quanto per il modo in cui è sapientemente descritta.
Mi è sembrato di leggere una favola, con quel pizzico di romanticismo e qualche incomprensione, ma tutto fila via in modo scorrevole. Lo stile è semplice, leggero, frizzante, proprio come piace a me. L’ho letto in un paio d’ore, non riuscivo a staccarmi. Sono lieta di costatare che l’auto pubblicazione sta facendo scoprire nuovi talenti italiani.
VALERIA LUZI
Biografia dell'autore
Valeria Luzi, trentenne romana, è laureata in Filosofia con specializzazione in Estetica. Ha lavorato tra Londra, New York e Barcellona. Viaggiando, ha scoperto la passione per la scrittura, ispirandosi ai luoghi visitati.
Nel 2009, Alberti Editore pubblica il suo primo romanzo “Figabook”, la sexy fiaba di una patatina ossessionata dalla ricerca del pisello azzurro. Nel 2011 ha partecipato a un pellegrinaggio, da lì l’idea, nel 2012 di scrivere “Ma che ci faccio a Medjugorie?” (online solo su Amazon). Il libro è una cronaca semiseria del suo pellegrinaggio.
Attualmente Valeria continua a svolgere svariati lavori, finché non ripartirà per cercare nuove ispirazioni.
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giovedì 25 settembre 2014

HELENA S. PAIGE: RAGAZZA ENTRA IN UN BAR - RECENSIONE DI EMME X; Scheda tecnica e biografia dell'autore

   VOTO 1.5 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: HELENA S. PAIGE
Titolo: RAGAZZA ENTRA IN UN BAR
Editore: RIZZOLI
Data pubblicazione: 2013
Genere: ROMANZO EROTICO INTERATTIVO
Pagine: 206

Sinossi
Salire con una guardia del corpo sull'Aston Martin del suo boss, accettare l'invito nella sala vip da parte di una rockstar o quello di un ricco uomo d'affari, un po’ Christian Grey, un po’ George Clooney, per sperimentare nella sua lussuosa suite i giocattoli chiusi nella ventiquattrore di pelle. Sono solo alcune delle sexy opzioni che potrai scegliere di vivere nel primo ebook a bivi in anteprima mondiale in cui sei tu a scegliere il partner con cui vivere una torrida avventura di passione.

“Ragazza entra in un bar” è il primo romanzo a bivi in digitale in cui ogni tua scelta condizionerà l’andamento e lo svolgimento finale della trama: in qualunque posto tu decida di andare, ogni svolta ti permetterà di fare un incontro indimenticabile. Tocca te scegliere, e (quasi) ogni possibilità apre le porte a una diversa avventura sexy, unica e appagante. 
Consiglio: attenzione a non volere l'impossibile ... chi troppo vuole, nulla stringe!
La mia recensione
Accidenti a me e alla mia perenne voglia di leggere qualcosa di frizzante e allegro. Incuriosita dalla peculiarità del romanzo  (interattivo, game book, la scelta del finale, gioco a bivi ecc.) e dalla copertina, mi sono fatta fregare. L’idea sembrava così divertente …… invece il libro non mi è piaciuto. La storia è ripetuta all’infinito, ho trovato il racconto volgare, scialbo, insulso, stupido e insignificante. Quasi da delirio.
Proprio io che adoro Cinquanta sfumature, che ho letto libri erotici, che non mi scandalizzo … ma questo? Una storia inconsistente, senza capo né coda, con uno sviluppo improbabile. La storia inizia con la protagonista (senza nome) che deve scegliere quali mutande indossare per un’uscita con l’amica. Dopo essersi preparata, “entra in un bar”, ma l’amica non si presenta all’appuntamento. Da lì, iniziano le farneticazioni della “ragazza”. Ogni personaggio che entra in scena (uomo o donna) è un probabile predatore dalle fauci graffianti che trascinerà, inevitabilmente, la protagonista in folli accoppiamenti sessuali. Tra questi troviamo: il barman, il manager, una rock star, una donna ecc. Alcune scelte sono prevedibili e la costruzione dei bivi non sempre facile. Ad esempio, quando deve scegliere quali mutande indossare, oltre ai tre modelli, c’è l’opzione “esco senza nulla”. Ho fatto questa scelta (così capite anche che non sono un tipo che si scandalizza facilmente). Dopo poche righe, la protagonista torna indietro perché si imbarazza. Ma non ero libera di scegliere? Torni indietro, si ripete sempre la stessa solfa … insomma, non mi è piaciuto. La cosa peggiore è che non è stato scritto da una donna, ma bensì da tre donne! 


PAIGE NICK, SARAH LOTZ, HELEN MOFFETT
Biografia dell'autore
Helena S. Paige è lo pseudonimo di tre amiche creatrici del romanzo. 
Paige Nick è una copywriter pubblicitaria e premiata scrittrice; tiene una rubrica che parla di svariati argomenti, anche di sesso. 
Sarah Lotz è sceneggiatrice e scrittrice, con la passione per gli pseudonimi.

Helen Moffett, scrittrice free-lance, poetessa,editore, attivista accademica; appassionata di cricket e flamenco. 

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PAOLO CAMMILLI: MALEDETTA PRIMAVERA - RECENSIONE DI EMME X; Scheda tecnica e biografia dell'autore

  VOTO 3 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: PAOLO CAMMILLI
Titolo: MALEDETTA PRIMAVERA
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI
Data pubblicazione: 2014
Già pubblicato nel 2012 con editore PORTO SEGURO
Genere: GIALLO - ROSA
Pagine: 350 (dipende dalla versione)

Sinossi
A Settimo Naviglio, un grigio paesino nella periferia di Milano, la gente si annoia. Eppure basta una piccola scintilla per incendiare tutto. A spezzare la monotonia è un vecchio conto in sospeso fra un trentacinquenne un po' sfatto e una ragazzina strafottente. Carlotta è giovane, bella da mozzare il fiato, orgogliosa, e dolce con chi vuole lei. Ginevra, la sua amica del cuore, è ambiziosa e disposta a tutto pur di raggiungere i suoi scopi. Insieme, si sentono padrone del mondo e giocano col fuoco. Ma c'è Fabrizio Montagnèr, che sogna a occhi aperti e rompe il loro equilibrio. Tutti e tre sono legati da un oscuro segreto che costringe Ginevra ad abbassare lo sguardo di fronte alla sua migliore amica. Intanto uno strano sentimento inizia a pulsare tra Carlotta e Fabrizio. Un amore tenerissimo o uno spietato gioco al massacro? A rendere tutto più torbido, due fatti sanguinosi e crudeli e una verità che riaffiora impietosamente, fra desideri, ricordi e ossessioni. Tra storie d'amore indimenticabili e insane passioni, amicizie pericolose e crimini efferati, "Maledetta primavera" ci costringe a vedere le macerie del nostro Paese. Una società alla deriva in cui tutto è spettacolo. L'Italia morbosa nella quale anche un paesino miserabile può riscattarsi, diventando il palcoscenico del male. Un pezzetto di vita: beffardo, commovente e vero. Una battaglia tenera e crudele fra le scelte opposte della vita, fra l'estasi della vendetta e la malinconia del perdono, fra la ferocia e la dolcezza.
La mia recensione
Troppi personaggi! E già questo mi basta per non considerarlo un libro piacevole. La fine è discutibile. Come spesso accade, ho letto questo libro per il tanto sentito parlare. Situazioni caotiche, personaggi messi a caso, un amore apparentemente impossibile che invece si consuma e poi, puff, svanisce.
Credo che lo spunto del libro parta da un fatto di cronaca realmente accaduto e ancora irrisolto (ho letto alcuni commenti che sostengono si tratti dell’omicidio di Garlasco, ma io non ne ho trovato alcuna attinenza). L’ambientazione è piacevole, anche se credo che i milanesi non siano molto d’accordo con l’opinione che l’autore descrive nei loro confronti. Il protagonista è assolutamente mediocre. Il linguaggio è moderno, giovanile, a volte “volgare”, ma non mi scandalizzo di certo.
Tra i personaggi troviamo Fabrizio Montagner, innamorato follemente di Carlotta, bella e appariscente.
Simone: inquietante e misterioso, dall’ambigua sincerità.
Renato e Umberto (completamente inutili nella vicenda), due ex sportivi decaduti, che cercano di non finire nel dimenticatoio, e si trovano immischiati in situazioni fantozziane.
Ginevra, l’amica (si fa per dire) di Carlotta.
L’investigatore in pensione che ha un ruolo secondario, ma determinante nell’inutile finale.
Grammatica e ortografia lasciano a desiderare, in quanto ho trovato molti punti finali mancanti, lettere maiuscole inesistenti, nomi sbagliati ed errori vari. Evidentemente non è stato corretto, forse la premura di pubblicare il fenomeno italiano dell’anno, fatto sta che è pieno di discordanze.
Per chiarire tutto il quadro, la frase che più mi è rimasta impressa è: “Fabrizio è un cazzone e i cazzoni fanno le cazzate”. Chiaro no? Nient’altro da aggiungere.
PAOLO CAMMILLI
Biografia dell'autore
Paolo Cammilli è nato a Firenze nel 1974, dove tuttora risiede. Laureato in giurisprudenza con la passione per la scrittura. Con "Maledetta primavera" l'autore ha partecipato al premio Campiello 2012. A metà fra un thriller e una storia d'amore, questo libro si batte per il sempre più diffuso e inquietante fenomeno del femminicidio.
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mercoledì 24 settembre 2014

JOHN GREEN: COLPA DELLE STELLE - RECENSIONE DI EMME X; Scheda tecnica e biografia dell'autore

 VOTO 3 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: JOHN GREEN
Titolo: COLPA DELLE STELLE
Editore: RIZZOLI
Data pubblicazione: 2014 (in Italia)
Genere: NARRATIVA
Pagine: 347

Sinossi
Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale, andrà pagato.

La mia recensione

Colpa delle stelle, inizia con la protagonista femminile, Hazel, costretta dalla madre a partecipare a un gruppo di supporto per ragazzi malati di tumore. Nel gruppo incontrerà altri ragazzi che hanno vissuto, più o meno, le stesse esperienze e farà amicizia soprattutto con Augustus e Isaac. Il tumore di Hazel le aveva colpito la tiroide e i polmoni, per questo la sua vita è attaccata a una bombola di ossigeno ma, grazie a una cura sperimentale, è in regressione.
L’altro protagonista, Augustus, ha dovuto subire l’amputazione di una gamba  a causa di un tumore alle ossa.
L’amico comune, Isaac, ha un tumore agli occhi, il cancro si è ripresentato e dovranno operarlo: questo intervento lo renderà cieco.
Sotto un certo punto di vista, il romanzo sembra abbastanza realista, in quanto non tutti sopravvivono al male che li ha colpiti.
I tre ragazzi stringono una forte amicizia. La malattia li unisce in modo viscerale perché loro sanno ciò che si deve affrontare, ne conoscono il dolore e la sofferenza e non hanno bisogno di darsi futili spiegazioni, come invece accadrebbe con altri coetanei sani e vigorosi.
Augustus e Isaac giocano di frequente ai videogiochi, spesso è coinvolta anche Hazel.
Una caratteristica di Augustus è quella di tenere spesso una sigaretta in bocca, senza mai accenderla. Sostiene che “se non la accendi, non ti uccide”.
Augustus ama le metafore e, quando Hazael le dimostra una fissazione per il libro di Peter Van Houten dal titolo “Un’imperiale afflizione”, lui stesso ne è sopraffatto.
Particolare sarà il rapporto che si creerà tra Hazel, Augustus e l’autore Van Houten.
Quest’ultimo lascia il suo libro incompiuto, quindi i ragazzi desiderano affrontare un viaggio fino ad Amsterdam, per avere delle risposte. Purtroppo, l’incontro con il tanto idealizzato uomo è deludente: egli si dimostra scontroso e maleducato, quindi i due ragazzi tornano a casa senza risposte.
In realtà non volevo leggere questo libro, perché la trama non mi aveva incuriosita. Quando ho saputo che sarebbe diventato un film, mi sono chiesta se non fosse il caso di leggerlo. Un libro molto osannato, a mio parere anche troppo. La parola “morte” ricorre frequentemente, i protagonisti sono mosci, pronunciano battute (che dovrebbero essere divertenti) che a me non hanno fatto ridere. La fissazione con il libro Un’imperiale afflizione, è snervante. La lettura (per me) è stata noiosa, monotona e anche un po’ nevrotica, se vogliamo. Un romanzo che cerca, in qualche modo, di sdrammatizzare delle situazioni problematiche, salute cagionevole, presenza della morte, ma che non ci riesce fino in fondo. L’ho trovato pensante, non tanto per l’argomento trattato, quanto per il modo in cui è scritto. Cosa mi ha lasciato questo libro? Un’imperiale afflizione”!
COLPA DELLE STELLE AL CINEMA
Il 4 settembre 2014 è uscito in Italia l’adattamento cinematografico di “Colpa delle stelle”, con la regia di Josh Boone e interpretato dagli attori Shailene Woodley e Ansel Elgor nei panni rispettivamente di Hazel e Augustus.
Non ho ancora visto il film ma, dal trailer, sembra più carino del libro.

JOHN GREEN
Biografia dell'autore
John Green è uno scrittore statunitense, blogger e critico, nato nel 1977 a Indianapolis. La sua famiglia si è poi trasferita a tre settimane dalla sua nascita. L'autore ha così vissuto in Alabama, Orlando, Chicago e a New York. Si diploma al Kenyon College nel 2000 specializzandosi in Inglese e studi religiosi. Dopo l'università, Green passa cinque mesi lavorando come cappellano in un ospedale infantile. La sua esperienza lavorativa con bambini affetti da malattie mortali lo ispirerà in seguito a scrivere Colpa delle stelle che gli ha fatto raggiungere il primo posto nella New York Times list.. Nel 2006 ha vinto il Priz Award per il suo primo romanzo Cercando Alaska. 

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CHRISTINA BAKER KLINE: LE COSE CHE NON SO DI TE - RECENSIONE DI EMME X; Scheda tecnica e biografia dell'autore

  VOTO 3.5 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: CHRISTINA BAKER KLINE
Titolo: LE COSE CHE NON SO DI TE
Editore: GIUNTI
Data pubblicazione: 2014
Genere: NARRATIVA
Pagine: 320

Sinossi
Molly ha solo diciassette anni ma continua a finire nei guai. Figlia ribelle di due genitori adottivi, è sotto la tutela dei servizi sociali e ogni pomeriggio deve aiutare l'anziana Vivian nelle pulizie di casa. L'incontro tra le due non è certo dei più promettenti: Molly ha sempre il broncio, parla a monosillabi, veste totalmente di nero e ha sfumature blu notte nei capelli. Ma Vivian è una donna speciale a cui la vita ha tolto e regalato tanto: non si fa certo intimidire dall'aspetto di Molly. Per di più, le due hanno qualcosa di molto profondo che le unisce: anche Vivian infatti è un'orfana che, come tanti altri bambini della sua epoca, venne messa sul 'Treno degli orfani' per trovare famiglia. E quando Molly capisce di poterla aiutare a dipanare il mistero che da tanti anni la perseguita, la scintilla dell'amicizia più grande e sincera libererà entrambe.
La mia recensione
Di solito cerco di non leggere storie difficili e tristi, ma a volte capita di imbattermi in trame del genere. La vicenda si svolge attraverso due epoche storiche il 1929 e il 2011. Molly, diciassettenne in affido presso una famiglia in cui si sente un’estranea, ci narra la vicenda oggi. Vivian, splendida novantunenne, ci narra la sua storia dal passato molto triste.  Lei, da piccola, cerca di farsi accettare da ogni famiglia presso cui è affidata, ma, di fatto, è lasciata in balia di se stessa e di gente senza scrupoli. Le due vicende si equivalgono. Il racconto di Vivian, (che secondo me prevale rispetto a quello di Molly), è un’angoscia continua. Tra l’anziana donna e la giovane Molly, si crea un rapporto d’amicizia tacito e significativo. La similitudine delle loro storie è proprio ciò che le farà avvicinare. Molly è una ragazza problematica, scontrosa, riservata e chiusa in se stessa. Vivian riesce a smuovere qualcosa nel cuore della difficile ragazza. La storia è descritta con delicatezza/amarezza ed è impossibile non emozionarsi.
Come hanno fatto le due donne a incontrarsi? Molly, dopo aver rubato un libro dalla biblioteca, è costretta ai lavori socialmente utili, l’alternativa è il riformatorio. Il suo fidanzato, allora, le trova un lavoro “socialmente utile” in casa di Vivian: dovrà sistemare le scatole che contengono tutti i ricordi dell’anziana signora, sistemate nella soffitta della sua casa. Inizialmente il lavoro sembra noioso ma, attraverso i ricordi di Vivian, Molly vedrà se stessa e riuscirà a cambiare atteggiamento nei confronti della vita in generale.
Dalla narrazione che Vivian fa, dimostra un carattere forte: sa quando stare in silenzio e abbassare la testa ma, sa anche, quando è il momento di chiedere aiuto. Nonostante tutto ciò che ha affrontato, Vivian è una donna energica che dimostra di avere ancora spazio per l'amore e per l'altruismo.
Inizialmente, ho pensato che il personaggio principale fosse Molly. Poi, andando avanti con la lettura, è Vivian ad avere più spazio nel racconto. Alla fine, ho capito che Molly ha un ruolo importante: lei sarà lo strumento che aprirà i ricordi di Vivian, lasciando fuoriuscire il dolore, la sofferenza e la malinconia che ha vissuto in tutti quegli anni. Vivian, nonostante la vita difficile, continua a sperare in un riscatto. Questo momento arriva quando incontra Molly.
Questo romanzo rappresenta la speranza, i cambiamenti, uno sguardo al passato per non diventare insensibili, nonostante capiti di subire delle cattiverie.
CHRISTINA BAKER KLINE
Biografia dell'autore

Christina Baker Kline è nata a Cambridge, in Inghilterra. Lì è cresciuta, per poi trasferirsi in Sud America e Maine. Si è laureata a Yale. Ha insegnato scrittura narrativa e saggistica, poesia, letteratura inglese e teoria letteraria. La Kline è un’autrice di romanzi, scrittrice di saggistica e redattrice. Vive in una casa antica a Montclair, New Jersey, con il marito David Kline e i loro tre figli.
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martedì 23 settembre 2014

JEAN GRAY: LA NUBE SUL PLATANO - RECENSIONE DI EMME X; Scheda tecnica e biografia dell'autore

VOTO 5 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: JEAN GRAY
Titolo: LA NUBE SUL PLATANO
Editore: AUTORIEBOOK
Data pubblicazione: 2013 (in Italia)
Genere: ROSA - GIALLO
Pagine: 395

Sinossi
Emma Graziani è una giornalista affermata che vive a Los Angeles. Ha tutto: è bella, intelligente, sexy, ma anche forte e cinica. Dopo cinque anni di assenza e di silenzi, Emma è costretta a tornare in Italia per assistere al funerale di Anna, la sua migliore amica, morta in quello che sembra un banale incidente d’auto. Riuscirà a mettere da parte i fantasmi del passato per cercare la verità sulla morte dell’amica? L’inevitabile incontro con il suo ex, Marco, il grande amore della sua vita, e il desiderio incontrollabile per Alessandro, affascinante e misterioso collega di Anna, metteranno Emma di fronte a una nuova realtà, fatta di passione travolgente, sentimenti contrastanti e terribili segreti.
La mia recensione
L’inizio sembra lento e sempliciotto ma, ben presto, ci si ritrova catapultati in un’avvincente storia. D’altronde lo stile è fluido e suggestivo. I personaggi sono descritti in modo chiaro e determinato. Alessandro rimane avvolto da una nuvola di mistero che lo rende ancor più interessante. Emma dimostra lealtà e determinazione.
Emma era andata via dall’Italia a causa di circostanze infelici e dolorose. Adesso, ritornando, si riaprono le vecchie ferite e, soprattutto, capisce che la morte di Anna non è stata un semplice incidente. Deciderà di rimanere in Italia e improvvisarsi investigatrice per scoprire la verità. Nonostante i misteri, i segreti, le sconvolgenti rivelazioni e le bugie, l’amore resta protagonista dell’avvincente racconto. Emma si troverà a dover combattere contro la voglia di riallacciare i rapporti con Marco, il suo ex marito, e la tentazione di approfondire la conoscenza del suo collega, affascinante e misterioso. Tra i due, inizialmente non sembra correre buon sangue, Alessandro si dimostra arrogante, ostile e ambiguo. Che ruolo avrà Emma nell’intera vicenda? Chi catturerà il cuore di Emma: Marco o Alessandro? Un romanzo che indaga, scava, mette in pericolo e appassiona. Una storia che, seppur complessa, non rende la lettura né pesante né noiosa ma, anzi,  interessante e coinvolgente. Il finale non è proprio scontato, mentre leggevo, pensavo a congetture e supposizioni, avendo la certezza del finale solo quando ho finito di leggerlo. Sentimenti e suspense sono abilmente dosati, rendendo il testo costante, senza salti e buchi. Un libro avvincente, piacevole, che vorresti finire in fretta e, allo stesso tempo, non vorresti finire mai. Pronti ai colpi di scena? Quando pensate di aver capito tutto … non avete capito niente. Nulla è come sembra!
Jean Gray è un’autrice emergente, e il suo esordio è stato positivo e gradito a molti, me compresa.
Biografia dell'autore (non ho trovato nessuna foto di Jean Gray)
Nonostante il nome tipicamente anglosassone, Jean è in realtà una scrittrice italianissima. Non vuole svelare la sua vera identità,  preferendo celarsi dietro un alone di mistero proprio come i protagonisti del suo romanzo. Di origine umbra, ma toscana di adozione, è laureata in lingue e letterature straniere. Decide di scrivere sotto pseudonimo per «un vezzo romantico all’età di quindici anni» quando ha iniziato a scrivere il suo primo romanzo d'amore, rimasto incompiuto. Adora viaggiare. Adora la narrativa inglese dell’ottocento, Jane Austen e Charlotte Brontë sono due delle sue scrittrici preferite. La nube sul platano è arrivato tra i finalisti del concorso Uno, nessuno, centomila...autori.


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LAURA SCHIAVINI: A QUALCUNO PIACE DOLCE - RECENSIONE DI EMME X; Scheda tecnica e biografia dell'autore

   VOTO 4 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: LAURA SCHIAVINI
Titolo: A QUALCUNO PIACE DOLCE
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI
Data di pubblicazione: 2014
Genere:  ROMANTICO / CHICK-LIT
Pagine: 194

Sinossi
Amy ha trent’anni, è single e lavora nella redazione della celebre rivista newyorkese di gossip <<Manhattan Rumors>>. Colette, la stravagante direttrice del giornale, è sempre alla ricerca di nuove idee che attirino lettori. E così, Amy si ritrova con un incarico davvero fuori dal comune: dovrà fare un’inchiesta sul mondo dei sex toys e cercare di strappare piccanti interviste in esclusiva alle celebrità. Il problema è che Amy è totalmente a digiuno in materia di giocattoli erotici … Decisa a portare a termine la sua missione giornalistica, Amy inizia la sua eccitante avventura entrando in questo colorato e bizzarro mondo, fino a scoprire che … Beh, andate a leggerlo!
La mia recensione
“A qualcuno piace dolce” è un altro successo del passaparola. La copertina potrebbe essere fuorviante. A me aveva fatto pensare che parlasse di un amore tra i fornelli, invece non c’entra nulla. In un momento di crisi, la direttrice di <<Manhattan Rumors>>, Colette, cerca un espediente per risollevare le sorti della sua rivista. Come? Chiede ad Amy di scrivere un articolo “piccante” sull’uso dei sex toys utilizzati dai VIP. Alquanto inesperta in materia, con una certa dose di diffidenza verso “quei” giocattoli, Amy entra nel panico. Chi arriva in suo aiuto? Il sexy Robin, che le farà scoprire il sesso dolce, nonostante la forte carica erotica. Chi è Robin? Il suo ruolo è ambiguo, appare e scompare nel suo ruolo di tuttofare, ma solo alla fine si svela tutto.
La storia è interessante, ben scritta, la protagonista divertente e simpatica. La vicenda è narrata in modo delicato, senza volgarità (anche se a me non disturba qualche frase più incisiva), rimane tutto molto semplice senza appesantire mai la lettura. Il ruolo di Robin, a tratti interessante e affascinante, non mi ha soddisfatto appieno. Un po’ di delusione quando sono arrivata alla fine, anche se “l’happy end” è garantito. Dopo molti libri carichi di sesso selvaggio, brutalità, catene, fruste e oggetti improbabili che spingono l’erotismo oltre ogni immaginazione, questo ci fa rimettere i piedi per terra, assicurandoci che il sesso dolce può essere piacevole e sconvolgente al tempo stesso. Non mancheranno le risate, le sorprese, le curiosità e … l’amore. D’altronde, la dolcezza è la trasgressione più grande se aggiungete un pizzico di fantasia. Non trovate?
LAURA SCHIAVINI
Biografia dell'autore
Laura Schiavini è nata e vive a Trieste.
Dopo aver scritto tre libri, si è convertita ai racconti di genere rosa per due riviste femminili a diffusione nazionale scoprendo che poteva fare della scrittura una vera professione ricavandone molte soddisfazioni sia morali che economiche.

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J.R. WARD: COLPEVOLE D'AMARE - RECENSIONE DI EMME X; Scheda tecnica e biografia dell'autore

  VOTO 5 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: J.R. WARD (alias JESSICA BIRD)
Titolo: COLPEVOLE D'AMARE
Editore: LEGGEREDITORE
Data pubblicazione: 2013
Genere: ROMANTICO
Pagine: 352

Sinossi
Jack Walker è finalmente pronto per smettere i panni di playboy e abbandonare il famigerato passato da “cattivo ragazzo”, così, con grande gioia di sua madre, si fidanza con una donna benestante. E ora la madre può portare avanti i suoi piani per farlo diventare, un giorno, governatore del Massachusetts. Anche i migliori piani, però, spesso falliscono e, in questo caso, la causa del deragliamento è la restauratrice Callie Burke. Nel momento in cui Jack posa gli occhi su di lei si dimentica di tutto, anche della sua fidanzata praticamente perfetta. Dopo aver acquistato a un’asta il ritratto di uno dei suoi antenati, Jack assume Callie e la fa trasferire a casa sua, in modo che possa lavorare al restauro del prezioso dipinto senza alcuna interruzione. Ma, inaspettatamente, sia Callie che il dipinto nascondono dei segreti inconfessabili, che metteranno alla prova una passione incontenibile in grado di superare ogni razionalità.
La mia recensione
Classico e perfetto. I personaggi sono tradizionali: lei bella, solitaria e con un triste passato; lui playboy ricco che punta a un ulteriore successo. Opposti che si attraggono e combinazioni azzeccate. Apparentemente, questo romanzo sembra non avere niente di particolarmente interessante che spinga qualcuno a leggerlo. Invece il racconto è descritto così bene, senza essere pesante, al punto da farvi immaginare ogni singola scena. Ogni tanto si presenta qualche complicazione che fa trepidare, quindi le sorprese non mancheranno. La storia rimane romantica, coinvolgente e con qualche sviluppo passionale che brucia, ma non è mai volgare. Lo stile è scorrevole e fiabesco. Jack è un personaggio accattivante che esprime bene il suo tormento, mentre Callie è un po’ meno interessante, molto semplice e diffidente. Leggere questo romanzo è stato piacevole, per trascorrere qualche ora a sognare.
J.R. WARD (alias JESSICA BIRD)
Biografia dell'autore
Jessica Rowley Pell Bird (Massachusetts, 1969) è una scrittrice statunitense. Si è laureata in Storia dell'Arte Medievale e in Giurisprudenza. Con il nome Jessica Bird e con lo pseudonimo J. R. Ward ha scritto vari libri e romanzi, tra cui libri d'amore e la serie della Confraternita del pugnale nero, serie che le ha fatto vincere un RITA Award per il miglior paranormal romance. Inoltre, la serie, è stata al primo posto della lista dei best seller di riviste come il New York Times e il USA Today.
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MARC LEVY - SE SOLO FOSSE VERO - RECENSIONE DI EMME X; Scheda tecnica e biografia dell'autore

  VOTO 4 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: MARC LEVY
Titolo: SE SOLO FOSSE VERO
Editore: CORBACCIO
Data pubblicazione: 2000
Genere: ROMANZO SENTIMENTALE
Pagine: 224

Sinossi
Una favola tenerissima e incantata, un piccolo capolavoro di fantasia e sentimenti intramontabili. San Francisco. Arthur è un giovane architetto e si è da poco trasferito in un nuovo appartamento. Dopo una giornata faticosa, accende la musica e si rilassa a fare un bagno caldo. È allora che si accorge che in casa c’è qualcuno, una donna. Si tratta di Laureen. Con il passare delle settimane i due diventano amici e il sentimento che li unisce si trasforma in amore. C’è solo un ostacolo: Laureen è un fantasma. Il suo corpo, quello di una dottoressa di trent’anni, giace in coma in un letto d’ospedale. E i medici, convinti che per lei non ci sia più niente da fare, stanno per staccare il respiratore. Per Arthur comincia così una corsa contro il tempo per salvare la donna che ama. Una storia commovente e meravigliosa che celebra la forza soprannaturale dell’amore.
La mia recensione
Un’incredibile, quanto irreale, storia d’amore. Arthur s’innamora dello spirito di una donna in coma, facendo davvero di tutto per evitare che stacchino le macchine che la tengono in vita. Un amore dolce e struggente, con un finale a sorpresa. A me ha lasciato un po’ l’amaro in bocca, povero Arthur! Una volta entrati nel clou della storia, è impossibile fermarsi. Questo romanzo parla d’amore in modo delicato, che ti mozza il respiro sapendo di avere le ore contate. Sebbene la storia sia fantasiosa e per nulla realistica, l’amore che aleggia in queste pagine è palpabile, emozionante, coinvolgente. Certo, qualcosa, a dire il vero non torna. Ad esempio, il fantasma non riesce a toccare gli oggetti, ma fa l’amore con Arthur. Com’è possibile? Comunque sia, le lacrime sono assicurate, i sentimenti sono a un passo dal vostro cuore, il coinvolgimento garantito.L’insegnamento? Apprezziamo ciò che la vita ci da ogni giorno. 
MARC LEVY
Biografia dell'autore
Marc Levy nasce nel 1961 nei pressi di Parigi. 
Ha pubblicato tre romanzi in tre anni, venduto tre milioni di copie e tradotto in 32 lingue. Il 18 marzo è uscito in Francia il suo quarto romanzo 'La prochaine fois' (La prossima volta) e dal 25 al 28 ha presentato a Monaco, al Festival Internazionale di Cinema e Letteratura, un cortometraggio che ha realizzato per Amnesty International.Biografia
Dopo aver diretto per anni lo studio di architettura tra Parigi e New York, si dedica alla sua attività di scrittore. Il suo romanzo d'esordio, Se solo fosse vero è una storia d'amore che ha avuto un successo mondiale. Nel 2006 arriva la trasposizione cinematografica, i cui diritti sono stati comprati da Steven Spielberg.
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JILL MANSELL: LE IMPREVEDIBILI CONSEGUENZE DELL'AMORE - RECENSIONE DI EMME X; Scheda tecnica e biografia dell'autore

   VOTO 4 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: JILL MANSELL
Titolo: LE IMPREVEDIBILI CONSEGUENZE DELL'AMORE
Editore: TRE60
Data pubblicazione: 2013
Genere: ROMANTICO
Pagine: 414

Sinossi
Orla Hart è una star, un’autrice che fa sognare milioni di lettrici in tutto il mondo raccontando romantiche storie d’amore che si concludono immancabilmente con un mieloso lieto fine. Tuttavia, ora ha perso il tocco magico, perché la vita – quella reale – non è certo come lei l’ha sempre descritta nei suoi libri. Sono anni che il marito la tradisce con ragazze molto più giovani e, sebbene lo ami ancora alla follia, Orla non può più sopportare il peso di quelle umiliazioni. L’unica soluzione che vede all’orizzonte è sparire per sempre. Il destino, però, ha in serbo per lei un nuovo, inaspettato capitolo: l’incontro con Millie, una giovane donna che ha appena lasciato l’ennesimo fidanzato perdutamente innamorato di lei. Stufa di ritrovarsi impelagata in relazioni soffocanti, Millie decide di prendersi una pausa e di dedicare un’intera estate solo a se stessa, coinvolgendo nelle sue avventure pure Orla che, affascinata dalla sua determinazione e disinvoltura, capisce che quella ragazza potrebbe essere un’inesauribile fonte d’ispirazione per creare la protagonista del suo nuovo romanzo. Ma, questa volta, il lieto fine deve essere autentico e il personaggio deve innamorarsi anche nella realtà. Orla intraprende così una caccia al principe azzurro, contro la volontà di Millie. Ma l’amore trova sempre un pertugio nel cuore e sboccia quando meno te lo aspetti.
La mia recensione
Il romanzo inizia con Millie che lascia l’ennesimo fidanzato perdutamente innamorato di lei, sempre senza drammi e piagnistei. Scorge una donna che sembra voglia buttarsi dalla scogliera. Millie, con la sua parlantina spigliata, riesce a farle cambiare idea. La donna è Orla Hart, una famosa scrittrice di romanzi rosa. Così le due diventano amiche, e Orla decide di “usare” Millie come spunto per il personaggio femminile di un suo nuovo romanzo. Situazioni imbarazzanti faranno contorcere dalle risate. Tutti i personaggi s’intrecciano tra loro, assegnando a ognuno un ruolo incisivo nella trama. Ester è l’amica di Millie, un po’ strana, forse troppo petulante, ma è simpatica nonostante tutto. Hugh, meraviglioso, tenebroso e stronzo, romantico e leale. Lucas, bugiardo, arrogante ma geniale e divertente. Insomma, care amiche lettrici, ne vedrete di tutti i colori. Lo stile è frizzante, lineare, ironico e con quella punta di romanticismo azzeccata. Buona lettura.
JILL MANSELL
Biografia dell'autore
Jill Manesll è una scrittrice inglese. È autrice di diverse commedia rosa, che hanno totalmente raggiunto gli oltre 7 milioni di copie vendute nel mondo. 
Crescita nel Cotswolds, ha frequentato la scuola Sir William Romney a Tetbury. Dopo aver lavorato presso il Burden Neurological Institute di Bristol per diversi anni, è diventata una scrittrice a tempo pieno nel 1992. Vive a Bristol con marito e figli.

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JOJO MOYES: IO PRIMA DI TE - RECENSIONE DI EMME X; Scheda tecnica e biografia dell'autore

  VOTO 5 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: JOJO MOYES
Titolo: IO PRIMA DI TE
Editore: MONDADORI
Data pubblicazione: 2012
Genere: NARRATIVA
Pagine: 391

Sinossi
A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell’autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese, nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa e, probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione.
A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita, portando con sé un’esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. Nessuno dei due sa che sta per cambiare l’altro per sempre.
La mia recensione
Da una parte troviamo Will, un uomo di trentacinque anni che, fino a quel momento, aveva vissuto pienamente la vita. Una persona sportiva (che praticava anche sport estremi), un uomo di successo, felice, appagato e libero. Improvvisamente, a causa di un incidente, vede tutta la sua vitalità svanire. Lui è vivo, ma una sua parte è morta per sempre ritrovandosi seduto su una sedia a rotelle.
Lei è Lou, una ragazza abitudinaria, serena nella sua semplice vita che, quando è licenziata, si trova “costretta” ad accettare il lavoro come assistente di un trentacinquenne tetraplegico.
I due protagonisti sono molto diversi. La madre di Will spera che, con la sua vivacità, la sua spontaneità e allegria un po’ sempliciotta, riesca a dare una botta di vita al figlio che ha in programma la morte assistita. Lou ha sei mesi di tempo per riuscire nell’impresa. La ragazza ce la metterà tutta per illuminare le buie giornate di Will, inventerà situazioni e uscite spensierate, e non si arrenderà anche quando le cose non andranno come programmato. I due ragazzi entreranno in intimità, lui si lascerà avvicinare da Lou perché lei non lo tratta come un invalido “poverino”, ma come un essere umano a tutti gli effetti. I dialoghi tra i due sono comici ed esilaranti. Ami da subito i protagonisti, ti affezioni e speri con tutte le tue forze che l’amore vinca sempre. Ma, a volte, l’amore non basta. Alla fine, mi sentivo soffocare, travolta dalle emozioni delle ultime pagine. È una storia d’amore platonico, non ha nulla di sensuale e materiale. Rimane comunque una storia d’amore forte, originale, di quelle che ti rimangono dentro e che difficilmente si cancellano dalla mente e dal cuore. Leggetelo e preparate i fazzoletti.
JOJO MOYES
Biografia dell'autore
Jojo Moyes, nasce a Londra nel 1969 e lì è cresciuta.
Ha lavorato come giornalista da Hong Kong per il «Sunday Morning Post» e per dieci anni all’«Indipendent», ma dal 2002, dopo il successo del suo primo romanzo, si dedica a tempo pieno alla narrativa.
È autrice di sette romanzi, tutti best seller internazionali e vincitori di numerosi premi letterari.
In Italia sono stati pubblicati: "Foto di famiglia" (Sonzogno 2003), "Silver Bay" (Mondadori 2009), "L'ultima lettera d'amore" (Elliot 2011), "Io prima di te" (Mondadori 2012).
Vive in una fattoria dell’Essex con il marito giornalista e i suoi tre figli.

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lunedì 22 settembre 2014

HEATCLIFF VS CHRISTIAN GRAY; caratteristiche e somiglianze


                         

COSA POTRANNO MAI AVERE IN COMUNE DUE EROI DEI ROMANZI, APPARENTEMENTE MOLTO DISSIMILI, VISSUTI IN EPOCHE DIVERSE?

Stamattina mi sono vegliata pensando a due uomini della letteratura straniera: sto parlando di Heatcliff (Cime tempestose) e Christian Gray (Cinquanta sfumature).
"Orrore!" "Che azzardo!", urlerete. 
In effetti, sono molto diversi, ma sono certa che, invertendo i periodi storici, avrebbero commesso le stesse azioni.

Se Christian Gray, milionario, possessivo, lunatico, con problemi relazionali, enigmatico, passionale e maniaco del controllo, si fosse innamorato di Catherine, credo che non si sarebbe comportato in maniera molto differente rispetto a Heatcliff. Ricordiamoci che Cime tempestose è ambientato nell’800, quindi il sesso estremo (forse), non sarebbe stato esplicito. Ma Christian, come Heatcliff, ha avuto un’infanzia difficile cosparsa di povertà e miseria. Entrambi sono stati adottati. Entrambi lottano disperatamente nel momento in cui, estranei all’amore, s’innamorano. Per entrambi è difficile gestire un sentimento così prepotente, così passionale, così totalitario e ossessionate, da averne paura. Sono i primi a sorprendersi di quanto amore riescano a provare. Comprendono che ,grazie a questo sentimento, possono davvero cambiare.

Heatcliff è cattivo e vendicativo con ogni essere umano, soprattutto con i suoi nemici (discendenti compresi), coloro che gli hanno reso difficile e impossibile amare liberamente la sua adorata Catherine. Solo con lei, Heatcliff diventava gentile e protettivo.  Nonostante sembri un selvaggio, ha modi galanti. Lui, come Christian, nasce povero ma diventa ricco.

Certo, le storie narrate sono completamente diverse. Catherine muore, e lo scopo di Heatcliff è di vendicarsi, rendendo difficile la vita a tutti. Se c’è un lieto fine, è quello che alla morte, lui si fa seppellire vicino la sua amata e i loro fantasmi si congiungono: finalmente possono “esistere” insieme e nessuno li potrà mai separare.
Christian Gray invece, ama una ragazza semplice, di ceto molto inferiore al suo, e questo non è né un ostacolo né un problema per lui, diversamente da Catherine che non poteva sposare un “povero”, perché l’etichetta dell’800 richiedeva un matrimonio tra ceti pari. Quindi si amano e, tra sesso sfrenato, gelosie, demoni del passato, controlli esagerati, donne pazze, rapimenti ecc, riescono ad amarsi.

Se Heatcliff fosse vissuto oggi, come si sarebbe comportato? Uomo passionale, incazzoso, disadattato, vendicativo e crudele, lo vedo bene nei panni di un esperto conoscitore del mondo sessuale. Intelligente, riesce a far fortuna, diventa un ricco proprietario e, poco incline all’umorismo, cerca una distrazione nel far firmare contratti hot a donne belle compiacenti, finché non s’imbatte in Anastasia Steel. S’innamora, la ama in modo ossessivo, sbagliato (all’inizio), delirante ma che lo guarirà dal rancore che lo ha posseduto per tutti quegli anni.



In definitiva, tra Heatcliff e Christian Gray non c’è molta differenza, sono solo vissuti in epoche diverse.
Naturalmente questo è il mio pensiero ... siete liberissimi di pensarla in maniera differente. 
Buona lettura ... qualunque cosa voi leggiate ...

PAIGE TOON: L'AMORE BUSSA SEMPRE DUE VOLTE; RECENSIONE DI EMME X; Scheda tecnica e Biografia dell'autore

 VOTO 4.5 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: PAIGE TOON
Titolo: L'AMORE BUSSA SEMPRE DUE VOLTE
Editore: DALAI EDITORE
Data pubblicazione: 2012
Genere: ROMANTICO
Pagine: 382

Sinossi
<<In Australia!>> Lily non ci crede. Sua madre si è innamorata di Michael, un australiano conosciuto in chat, e ha deciso (anche per lei) di trasferirsi laggiù per cominciare una nuova vita. “Ma la mia vita sta iniziando qui”, vorrebbe gridare Lily, disperata all’idea di lasciare l’Inghilterra. Però i bagagli sono già pronti e l’aereo non aspetta, così Lily si ritrova agli antipodi, senza amici e con un fratellastro che non le va a genio. I più socievoli sembrano essere i canguri! Meno male che Michael lavora in un parco faunistico, e la invita ad andare con lui ogni mattina. E poi c’è Ben, un collega di Michael, che le insegna a occuparsi degli animali, che sa ascoltarle. E poi, quando gli sta vicino, sente le farfalle nello stomaco …
L’amore bussa sempre due volte è la storia di un amore impossibile … forse. Perché quando si segue il cuore, gli ostacoli scompaiono.
La mia recensione
Mi sono imbattuta in questo romanzo per caso. Non è stato molto pubblicizzato, eppure è assolutamente da leggere. È una storia d’amore romantica, ben scritta, coinvolgente e simpatica. I personaggi non sono tantissimi, questo rende più facile ricordare le loro peculiarità, inoltre si possono subito inquadrare nel carattere e nell’aspetto. L’inizio narra del trasferimento di Lily, adolescente inglese, che si vede estirpare dalla sua terra per raggiungere l’ennesimo “uomo giusto” di sua madre. È in Australia che Lily sente le farfalle nello stomaco. Una cotta adolescenziale o si tratta di vero amore? Questo amore, inizialmente non sembra corrisposto al cento per cento. Ci sono degli intoppi che non rendono possibile il proseguire di questi sentimenti. Poi, con grande dolore per me, la storia s’interrompe.
Ricomincia dieci anni dopo. Lily è una donna, ha ventisei anni, è fidanzata e “dovrebbe” essere felice quando lui le chiede di sposarla. Invece non lo è affatto. Lei pensa ancora all’amore forte e totalitario che aveva conosciuto da ragazza, quello che non è riuscita a dimenticare. Tutti i suoi pensieri sono aggrappati al ricordo di Ben, e il suo cuore non è totalmente libero di amare un’altra persona. Certo, dopo dieci anni, le speranze si affievoliscono, forse è arrivato il momento di dire: ‘basta, il passato non torna più’. Invece a Lily viene data una seconda possibilità. Un giorno, Ben è lì davanti a lei.
Sono palpabili i sentimenti di Lily, forza, determinazione, dolcezza e sofferenza vi faranno trepidare con lei. Tutto è romantico e ben descritto, tutto ti fa sognare e credere che l’amore possa essere per sempre.
PAIGE TOON
Biografia dell'autore
Paige Tonn nasce in Australia nel 1975.
Ha trascorso la sua infanzia tra la sua patria, la Gran Bretagna e l'America, a causa del padre con la vocazione del rally. Laureata in filosofia, ha lavorato presso  riviste femminili, prima di finire al magazine Heat recensioni Editor. Paige è sposata, ha due figli piccoli e vive con loro e il marito a Cambridge.
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NORA ROBERTS: IL MISTERO DEL LAGO; RECENSIONE DI EMME X; Scheda tecnica e Biografia dell'autore

 VOTO 5 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: NORA ROBERTS
Titolo: IL MISTERO DEL LAGO
Editore: LEGGEREDITORE
Data pubblicazione: 2013 (in Italia)
Genere: ROSA-GIALLO
Pagine: 542

Sinossi
Reece Gilmore è l’unica sopravvissuta a una terribile strage, e ha impiegato anni per lasciarsi alle spalle quella vicenda. Si stabilisce nell’Angel’s Fist, nel Wyoming, per cominciare una vita normale. Una sera, sulle rive del lago Snake River, mentre osserva il panorama col suo binocolo, nota una coppia che discute sempre più animatamente: poi, in un attimo, l’uomo aggredisce la donna strangolandola. Reece chiede aiuto alla prima persona che incontra: il solitario e scontroso Brody. Ma quando torna con lui sulla scena del crimine, non c’è nulla che possa testimoniare quanto è accaduto. Nonostante nessuno (o quasi) le creda, lei è certa di quanto ha visto, e non avrà pace finché non sarà riuscita a trovare l’assassino, potendo contare solo sull’amore di Brody, che le farà scoprire un mondo di erotismo e sensualità da tempo dimenticato.
La mia recensione
Questa è una storia incredibile. Tutte le prove, le situazioni e qualche personaggio, cercano di far apparire Reece come una pazza squilibrata che vede omicidi inesistenti, che dimentica dove mette gli oggetti, non ricorda di aver compiuto delle azioni … tutto questo la rende un fascio di nervi, facendo vacillare la sua, già precaria, stabilità emotiva riconquistata a fatica. Testarda e determinata, certa di non essere impazzita, fa di tutto per dimostrare che non si è inventata nulla. Accanto a lei, la titolare del diner dove lavora e il solitario Brody. Questo romanzo ha la giusta dose di mistero e romanticismo, di fascino e suspense. Il panorama, le scene e le situazioni sono così vivide che sembra di essere in quei luoghi: ne percepisci gli odori e i sapori. Un po’ prima della fine, sono riuscita a capire chi è il colpevole, ma questo non vuol dire che sia un romanzo scontato, perché la tensione e l’adrenalina crescono man mano che si va avanti. Poi c’è anche la parte romantica, questo scrittore solitario, un po’ brusco, e Reece piena di fobie e cicatrici del passato. Ma Broby e Reece sono due anime affini (per certi versi). Cercano di non cedere all’attrazione che li coinvolge e li sconvolge ma, inevitabilmente, non riusciranno a ribellarsi a questo richiamo dei sensi. Tra litigi e paure, riusciranno a congiungersi, rimanendo fedeli a se stessi.
Ho trovato questa trama coinvolgente e i personaggi insoliti, ma ben strutturati. La lettura scorre via bene, non l’ho trovato né noioso né ripetitivo, ma intrigante e romantico senza essere sdolcinato. Sebbene non rientri nei miei canoni, come ho già detto, spesso leggo altri generi e questa volta ho fatto davvero bene. Lettura consigliata … e buon viaggio tra i monti Titons!
NORA ROBERTS
Biografia dell'autore
Nora Roberts, nata Eleanor Marie Robertson (Silver Spring, 10 ottobre 1950), è una scrittrice statunitense, autrice di più di 150 romanzi rosa.
È stata la prima autrice ad essere inserita nella Romance Writers of America Hall of Fame. Ha scritto anche molte opere con gli pseudonimi di J.D. Robb, Sarah Hardesty e Jill March. Fino al 2006, i suoi romanzi erano già apparsi per ben 660 settimane nella lista dei bestseller del New York Times. Oltre 280 milioni di copie dei suoi libri sono in stampa, di cui 12 milioni di copie vendute nel solo anno 2005. I suoi romanzi sono stati pubblicati in 35 paesi.  La maggior parte dei suoi romanzi è ambientata ad Ardmore, contea di Waterford. Ha scritto più di 150 romanzi, per lo più di romanticismo, fantasy o suspense. Ha vinto numerosi riconoscimenti.
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SARA RATTARO: UN USO QUALUNQUE DI TE - RECENSIONE DI EMME X; Scheda tecnica e Biografia dell'autore

 VOTO 4.5 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: SARA RATTARO
Titolo: UN USO QUALUNQUE DI TE
Editore: GIUNTI EDITORE
Data di pubblicazione: 2012
Genere: NARRATIVA
Pagine: 250

Sinossi
Una famiglia borghese, apparentemente serena, è quella formata da Viola, Carlo e dalla diciassettenne Luce: grandi occhi spalancati verso il futuro. Distratta madre e moglie, Viola coltiva mille dubbi sul suo presente e troppi rimpianti camuffati da consuetudini. Carlo, invece, è un marito presente e innamorato e la solidità del legame famigliare sembra dipendere soprattutto da lui. È quasi l’alba di una notte di fine primavera, quando Viola riceve un messaggio da suo marito che le dice di correre in ospedale. Stava dormendo fuori casa e si deve rivestire in fretta, non c’è tempo per fare congetture. Il cellulare ora è scarico e il messaggio non specifica in quale ospedale debba andare, né cosa sia successo. Una corsa disperata contro il tempo, i sensi di colpa e le inquietudini che da anni le vivono dentro. Fino al drammatico faccia a faccia con il chirurgo le cui parole porteranno a galla un segreto seppellito per anni e daranno una sterzata definitiva al corso della sua esistenza.
La mia recensione
Viola è una donna fortunata. Suo marito Carlo è innamoratissimo di lei e adora la loro figlia Luce. Ma a volte, l’amore non basta. Viola è uno spirito libro, la vita coniugale le sta stretta, vuole vivere emozioni intense che la portano a tradire la sua famiglia. Oltre al marito, anche la figlia ne paga, inevitabilmente, le conseguenze. Viola cerca un tipo di amore più appagante, che soddisfi i suoi bisogni. Allora, cos’è l’amore? Soprattutto incoerenza. Viola, per soddisfare le sue esigenze si dimostra egoista, eppure, quando le è richiesto (a causa della malattia di Luce), dimostra una grande generosità, dando prova che non è così fragile e instabile come potrebbe apparire, ma dotata di una forza prorompente.
I protagonisti hanno caratteristiche chiare e ben definite. La trama è impegnativa, ma non esasperatamente pesante. Il ritmo della lettura e fluido e incalzante. Di Viola ho apprezzato la sincerità del suo personaggio, non cerca scuse, non vuole nascondersi nonostante gli errori commessi. Come un fiume in piena, a un certo punto, l’unica cosa che voleva tenere segreta, le viene sbattuta in faccia: arriva l’ora di ammettere la propria colpa, la più grande. Non può più nascondersi dietro quella bugia. Il linguaggio semplice mi ha fatto apprezzare maggiormente la storia, portandomi a riflettere quando qualche metafora sottile mi ha sfiorato il cuore.
Non è proprio il mio genere, preferisco le letture più spensierate e leggere. Ma ogni tanto, in base all’umore, mi dedico alla lettura di un thriller, di un rosa-giallo, o di romanzi psicologici e famigliari. Questo romanzo ha una trama originale, innovativa, con un finale commovente in cui non ci resta che accettare il suo sacrificio. Una storia drammatica e scioccante, che vi farà versare qualche lacrima.

SARA RATTARO
Biografia dell'autore
Sara Rattaro è nata a Genova nel 1975. Si è laureata in Biologia e in Scienze della Comunicazione e ha poi frequentato un master in Comunicazione della Scienza coltivando da sempre la passione per la scrittura. 
Nel 2010 un piccolo editore pubblica il suo primo romanzo "Sulla sedia sbagliata". Ottiene un buon successo di pubblico e critica. 
Nel 2011 scrive il suo secondo romanzo "Un uso qualunque di te" appunto, che ben presto scala le classifiche e diventa un fenomeno del passaparola. 
Il suo ultimo libro, uscito proprio in questi giorni, si intitola "Niente è come te", edito da Garzanti.

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