lunedì 13 ottobre 2014

REBECCA DONOVAN: TRILOGIA "IL MIO SEGRETO UNIVERSO" - Una ragione per amare; Una ragione per restare; Una ragione per vivere; RECENSIONE DI EMME X

   VOTO 3.5 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: REBECCA DONOVAN
Titolo: UNA RAGIONE PER AMARE (1° libro della serie "Il nostro segreto universo")
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI
Data pubblicazione: 2013
Genere: ROMANZO CONTEMPORANEO
Pagine: 488

Sinossi
Emma Thomas è una studentessa modello e un'atleta prodigio. Ma è una ragazza taciturna e solitaria: non frequenta nessuno tranne la sua amica Sara, non va alle feste, non esce e non ha un fidanzato. E si copre bene per nascondere i lividi, per paura che qualcuno possa indovinare quello che succede tra le pareti domestiche. Mentre gli altri ragazzi della sua età si divertono spensieratamente, Emma conta i in segreto i giorni che mancano al diploma, quando finalmente sarà libera di andare via di casa. Ma ecco che all'improvviso, senza averlo cercato o atteso, Emma incontra l'amore. Un amore intenso e travolgente che entra prepotentemente nella sua vita. E adesso nascondere il suo segreto non sarà più così facile.
La mia recensione
Rebecca Donovan inizia la sua trilogia "Il nostro segreto universo" con il romanzo "Una ragione per amare". La protagonista è Emma Thomas, una ragazza dalla vita difficile, un po' sfortunata e complessa. Tra le cose peggiori che le sono capitate c'è l'incidente del padre in cui rimane ucciso; una madre alcolizzata che non riesce a tenerla con sé e la convivenza dagli zii pressoché impossibile. Emma deve fare i conti, quasi ogni giorno e per futili motivi, con sua zia, una donna pazza e violenta che la insulta con crudeltà e la aggredisce con ferocia. Emma non riesce a ribellarsi e vive questa situazione di violenza domestica con accettazione e impassibilità, con il terrore che, se raccontasse qualcosa o sporgesse denuncia, i suoi zii potrebbero perdere i loro figlioletti adorati. Zia Carol è bugiarda e ipocrita, elargisce sorrisi falsi davanti agli estranei e, in segreto, picchia, minaccia e insulta pesantemente la nipote. Zio George sembra ignaro delle vessazioni che la moglie perpetua nei confronti della ragazza, anche se di certo sospetta qualcosa, preferisce non sapere. L'unica boccata d'aria e di normalità, nella vita di Emma, sembra essere Sara, la sua migliore amica. I lividi che Emma cerca di nascondere, non passano inosservati all'amica e cerca di farla reagire, piange e si dispera per lei. Emma minimizza, sostiene che va tutto bene, che ce la può fare a sopportare quello strazio, pur contando i giorni che le rimangono per andare all'università e, quindi, allontanarsi da quell'inferno. Motivo di fuga e di svago è lo sport, l'unica occasione (oltre la scuola) che Emma ha per sentirsi libera. L'adolescenza, si sa, è il periodo delle amicizie, delle scoperte, dell'amore ... quindi arriva Evan, un nuovo compagno di scuola che dimostra subito una certa attrazione per Emma. Sara, più sveglia dell'amica, capisce subito l'interesse del ragazzo e le apre gli occhi. Prima la esorta a buttarsi tra le braccia di Evan ma, quando Emma le spiega che innamorarsi potrebbe complicare le cose, le consiglia di allontanarlo. Lasciarsi e prendersi, allontanarsi e riavvicinarsi, incontri furtivi, baci rubati, segreti e bugie, fanno parte di questo primo episodio della trilogia. La storia è molto interessante, i personaggi sono ben definiti, ma lo stile è lento e noioso. Peccato, perchè la storia mi tiene attaccata alle pagine, ma le parole non scorrono fluide come vorrei. La storia d'amore non è il fulcro di questo primo romanzo, rimane in secondo piano rispetto alle cattiverie e alle violenze che Emma è costretta a subire e nascondere. Poi questa zia appare sempre al'improvviso, non c'è quasi mai un'introduzione alla sua presenza. Ho appena finito di leggere che Emma è a scuola, quando le arriva un colpo violento in testa. Scusate, non era a scuola? Com'è arrivata a casa? Pagine e pagine di niente e quando arriva il momento di specificare qualcosa ... ecco che manca. Emma è troppo apatica, non fa nulla, subisce, è ripetitiva, è un personaggio che non ispira nemmeno pietà, anzi m'innervosisce per la sua indolenza. Se scritto in maniera differente e con qualche pagina in meno, sarebbe potuto essere un bellissimo libro, peccato ...
 VOTO 4 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: REBECCA DONOVAN
Titolo: UNA RAGIONE PER RESTARE (2° libro della serie "Il nostro segreto universo")
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI
Data pubblicazione: 2014
Genere: ROMANZO CONTEMPORANEO
Pagine: 320

Sinossi
Tutti a scuola conoscono il segreto di Emma Thomas. Il suo silenzio l'ha portata a un passo dalla morte, ma adesso è tutto finito e nessuno potrà più farle del male. Ora Emma può riprendere in mano la sua vita, circondata dall'affetto della sua grande amica Sara e dall'amore di Evan, che le è stato sempre accanto. Di notte però gli incubi non smettono di tormentarla, e quando sua madre torna a cercarla, Emma scopre che il passato non si può cancellare e che certe ferite sono indelebili. Solo una persona riesce a darle la tranquillità di cui ha bisogno: un ragazzo solitario e misterioso che sembra capirla meglio di tutti, più di quanto possa fare il suo amato Evan ...
La mia recensione
Avevamo lasciato Emma in fin di vita, adesso zia Carol è in prigione e, dopo sei mesi da quella spaventosa notte, abita in casa della sua migliore amica, Sara. In tutto questo tempo, Evan le è stato sempre accanto, dimostrandosi premuroso, gentile e innamorato. 
Nonostante zia Carol non rappresenti più un problema fisico per Emma, ci sono diverse questioni irrisolte nella sua vita, mentre altre vagano nella sua mente come una nebbia attraverso cui non riesce a ricordare la sua infanzia. Così, giusto per complicarsi ulteriormente l'esistenza, decide di non rimanere più a casa di Sara, ma preferisce ristabilire o "costruire" un rapporto con Rachel, sua madre. Da subito la convivenza presenta delle falle: sua madre è infelice e cerca di affrontare questa sua perenne frustrazione nell'alcol e nella droga. Così Emma si ritrova ad avere a che fare con una madre instabile, alcolizzate, infantile, egoista, sbandata, drogata e alla ricerca disperata dell'uomo della sua vita. La giovane, sperando invano in un miglioramento definitivo, si rimbocca le maniche e la perdona diverse volte, nonostante la madre la accusi di essere la causa di tutti i suoi problemi. Fatto sta che dopo aver detto peste e corna alla figlia, l'indomani Rachel si comporta in modo del tutto normale che se niente fosse accaduto. In un momento di totale sballamento, riesce a dire alla figlia: <<Tu non saresti mai dovuta nascere>> ... <<Non posso amarti>>. Ora, sebbene l'alcol non fa ragionare, arrivare a dire una cosa del genere è orribile e sentirsela dire è ancor più terrificante. Così Emma, delusa e stanca di quelle continue cattiverie, decide di non tornare mai più a casa e si trasferisce di nuovo da Sara. Quest'ultima continua a dimostrarsi una ragazza vivace, piena di brio e iniziative, ha un ottimo rapporto con i genitori cui chiede spesso consiglio quando si tratta di aiutare Emma, oltre a essere sempre un'ottima amica.
In quest secondo romanzo della serie "Il nostro segreto universo", troviamo due nuovi personaggi: Jonathan (il toy boy di Rachel) e Analise (amica della famiglia di Evan e nuova compagna di scuola.
Iniziamo da Analise: è una bella ragazza che, con la scusa di ambientarsi e l'alibi dell'amicizia dei genitori, trova ogni occasione per trascorrere del tempo con Evan. Per lui è solo un'amica, mentre lei ha secondi fini. Questa continua vicinanza, questo intromettersi e aggiungersi alla comitiva, disturba Emma (che non lo ammetterebbe mai apertamente) e infastidisce violentemente Sara.
Jonathan, invece, (croce e delizia) è un personaggio interessante, che porta scompiglio. Rachel è gelosa e possessiva, lui non vuole legami troppo stretti. All'occorrenza è sempre presente ma, un po' stanco delle continue stupidaggini che combina Rachel, parla spesso con Emma. I due iniziano a stringere un forte legame di amicizia, si confidano episodi di non parlano con nessuno. Loro si comprendono, hanno un'affinità speciale legata a un passato complicato per motivi diversi. Quando, la notte, Emma ha gli incubi, lui è sempre al suo fianco, guardando la televisione e spesso si addormentano sul divano. Rachel inizia a infastidirsi per la complicità che hanno i due e, in un momento di totale ebbrezza li accusa di avere una relazione alle sue spalle. In un certo senso, Jonathan può comprendere Emma più di Evan ... ma è davvero così? Emma sbaglia a rivolgersi a lui quando ha bisogno di aiuto, escludendo Evan dalla sua vita e, per paura di ferirlo lo delude maggiormente. Infatti, quando Evan se ne accorge, non è per nulla contento e tra i tre scoppia una lite.
Che dire? La storia è davvero interessante e ingarbugliata. L'inizio è sempre un po' noioso, l'ho trovato lento come il precedente romanzo. Eppure le vicende, arrivata a metà libro, iniziano a emozionare e mi sono arrabbiata con i protagonisti diverse volte. La narrazione scorre fiacca perchè in alcuni punti ci sono troppi dettagli che non interessano. Emma mi ha innervosito parecchie volte: è un personaggio debole e vorrei tanto che tirasse fuori gli attributi. Di romantico c'è poco e niente, invece le scazzottate non mancano. Anche questo secondo romanzo finisce in malo modo ... non ci resta che aspettare il lieto fine nell'ultimo libro della trilogia. Speriamo bene!
    VOTO 4 su 5
SCHEDA TECNICA
Autore: REBECCA DONOVAN
Titolo: UNA RAGIONE PER VIVERE (3° libro della serie "Il nostro segreto universo")
Editore: NEWTON COMPTON EDITORI
Data pubblicazione: 2014
Genere: ROMANZO CONTEMPORANEO
Pagine: 356

Sinossi
Emma Thomas ha scelto di fuggire. È scappata via da Weslyn lasciandosi alle spalle gli incubi del passato. Ha chiuso a chiave il suo cuore e ha deciso che non permetterà a nessuno di raggiungerla, di riempire il vuoto che sente dentro. Ora è all'università in California, ha stretto nuove amicizie e ha un nuovo ragazzo. Con Evan, il suo grande amore di una volta, è tutto finito: Emma sa che gli ha fatto troppo male e che è troppo tardi per tornare indietro. Ma Evan non ha dimenticato la ragazza che gli ha spezzato il cuore. La sta ancora aspettando, e quando arriva l'estate nulla potrà più opporsi al loro destino...
La mia recensione

“Una ragione per vivere” … Emma, dopo tutto ciò che ha dovuto subire e affrontare, ha trovato la sua ragione per vivere?
Dopo aver abbandonato Evan sul pavimento della casa di sua madre scappando lontano da tutto e da tutti, Emma trascorre quasi due anni in uno stato catatonico, quasi come un vegetale. Inizia l’università in California e, con l’aiuto della grandissima e indispensabile amica, riesce a fare nuove amicizie istruite da Sara per evitare a Emma di commettere qualche sciocchezza. Cole è il suo nuovo non-fidanzato. Non sono una coppia, ma escono spesso insieme, fanno sesso e, diversamente da Emma, lui inizia ad affezionarsi.
Nonostante la presenza “quasi” costante delle nuove amiche, il racconto ci propina una lunga serie di feste e, con la scusa del divertimento, Emma si ritrova sempre più ubriaca: un alibi per sentire meno dolore. La situazione sembra sfuggirle di mano e nessuno sembra farci caso.
Il racconto si svolge alternando i punti di vista di Emma e di Evan, susseguendosi senza dare il tempo di capire chi sta parlando o chi sta pensando. Quest’ultimo arriva in California a metà libro circa. Dopo aver incontrato Emma a “un funerale” (non vi dico certamente di chi era), lui capisce che la ragazza ha qualche problema e parte per starle vicino, per aiutarla, per avere risposte e per cercare di riconquistare il suo cuore. Prima erano gli altri che trattavano male Emma, adesso ci pensa da sola: ha problemi con l’alcol, una scarsa autostima e un autolesionismo catastrofico che la porterà sempre più alla deriva. La vicinanza di Evan sembra peggiorare le cose, quel briciolo di vita che stava costruendo inizia a frantumarsi, partendo da Cole fino ad arrivare alla terribile lettera scritta da Rachel che si dimostra, ancora una volta, una pessima persona e una madre ignobile. Sara non sa se chiedere aiuto a Evan o farlo allontanare del tutto. Non è chiaro se la sua vicinanza turbi Emma in modo positivo o negativo. Emma, dal canto suo, è sempre più convinta del fatto che lei rovina la vita di chi le sta vicino e che, se non è riuscita ad amarla sua madre, nessun altro potrà mai farlo. Sara ed Evan saranno indispensabili nell’aiutarla a reagire, soprattutto deve cominciare ad apprezzare se stessa, mettendo fine al suo sentirsi indegna di vivere e di essere amata. Il percorso è lungo, lento e tortuoso. Evan fa un passo avanti e due indietro, vuole starle vicino, ma ha paura di invadere i suoi spazi e farla scappare nuovamente; fino a che, un giorno, decide di scuoterla … forse è arrivato il momento della rinascita. I due ragazzi iniziano a parlare, a scambiarsi domande, a pretendere risposte, fino a trovare un labile equilibrio.
Ancora una volta, sarò ripetitiva, ma ho trovato l’inizio del romanzo lento, quasi incomprensibile. Credo che non ci fosse bisogno di una trilogia per “allungare il brodo”, un libro sarebbe stato più che sufficiente. Comunque sono riuscita a terminare la lettura. La storia, nell’insieme, è coinvolgente perché io mi sono arrabbiata spesso con Emma, davvero non ne fa una giusta e peggiora sempre la situazione. Non la sopporto quando tratta male Sara che, poverina, ce ne fossero di amiche come lei! Sembra che questo racconto sia stato ispirato da una storia vera, il che mi fa venire i brividi … una cosa è la fantasia, seppur raccapricciante, un’altra è l’amara realtà. Consiglio di leggere la trilogia per intero, solo così è possibile entrare nella mente dei personaggi. Ogni libro di questa trilogia ha bisogno del successivo per renderlo completo, non è fine a se stesso, anche perché i primi due finiscono male. Di solito preferisco avere la trilogia completa prima di iniziarla a leggere. Non mi piace leggerne uno e aspettare l’uscita del successivo. Questa è una storia drammatica che ho apprezzato, peccato che lo stile non mi abbia soddisfatto appieno, altrimenti avrei dato un cinque pieno come voto.
REBECCA DONOVAN
Biografia dell'autore
Rebecca Donovan ha studiato all'Università del Missouri e vive con un figlio in una cittadina del Massachuttes. Si definisce un'ottimista senza speranze e un amante del sarcasmo. La trilogia Il nostro segreto universo, edito dalla NEWTON COMPTON è un bestseller negli Stati Uniti. 

EMME X © 





2 commenti:

  1. Non so perché ma sin dall'uscita non sono per niente attratta da questa serie :S

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    1. Cristina la storia è molto bella ma lo stile un po lento a tratti. Il mio parere è relativo perché la lettura è soggettiva. Grazie per aver commentato. Buona lettura qualunque libro tu scelga!

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